Il record della Tre Golfi

16 ore, 44 minuti e 13 secondi: preparandosi alla Tre Golfi del 2017, è bene sapere che il record della regata è stato stabilito proprio l’anno scorso da Cippa Lippa 8 di Guido Paolo Gamucci (YC Punta Ala), che non solo è per la seconda volta consecutiva primo in tempo reale alla Regata dei Tre Golfi, ma ne ha anche polverizzato il record che durava da 10 anni. Lo aveva stabilito Pierluigi Loropiana su My Song, nel 2006, col tempo di 25 ore 27’.

Resoconto della 62a Regata dei Tre Golfi

Una regata appassionante, quasi un match race fra Cippa Lippa e Fra Diavolo, Mylius 60’ di Vincenzo Addessi, che ha girato per primo Ponza dopo oltre 60 miglia di bolina notturna, con temporali e grandinate che hanno falcidiato la flotta.
Nel lungo lasco da Ponza a Li Galli, al largo di Positano, le due barche si sono date battaglia sotto A3 e poi A4 e jib-top, man mano che vento e mare rinforzavano.
Poi Cippa Lippa ha sfruttato bene le proprie capacità di barca planante e le ultime 15 miglia sono state una galoppata vittoriosa verso il traguardo.

La partenza a mezzanotte è stata di rara bellezza, il ciclone Poppea nella serata di venerdì 13 maggio ha iniziato a spirare a oltre 20 nodi da ovest, come annunciato. 70 barche illuminate dalle fotoelettriche, sotto il cielo plumbeo, si sono date battaglia nel Golfo pullulante di luci di via che si incrociavano nel buio.

Il gruppo dei più grandi si è subito allungato con un vento da 220°, che gli ha consentito di superare le insidie del ridosso di Ischia e far rotta verso Ventotene. Preceduto da lampi accecanti, un violento temporale con chicchi di grandine grandi come naftalina ha messo a dura prova gli equipaggi nella notte; poi il vento è girato in prua sui 270° e l’approccio a Ponza è risultato un lungo bordeggio, complicato da rotazioni di vento e piovaschi sparsi.

Dietro i due leader si davano battaglia lo Swan 70’ Flying Dragon di Giorgio Marsiaj e lo Swan 65 Gaetana di Riccardo Pavoncelli, oltre al Mylius 50’ Milù di Andrea Pietrolucci.

Sabato 14 maggio il vento si è stabilizzato sui 230-240°, con un’intensità media di 20 nodi e onda formata, che ha consentito una veloce traversata verso Punta della Campanella e gli isolotti dei Galli, dove il resto della flotta ha dovuto prendere delicate scelte tattiche per uscire dal ridosso della costa, mentre il vento calava con l’avvicinarsi all’arrivo. Fra Diavolo di Vincenzo Addessi, dello Yacht Club Gaeta, è primo overall IRC e vince la Coppa Mariano Verusio. Catty Sark di Francesco Buonfantino, del Circolo del Remo e della Vela Italia,  è primo nella Tre Golfi per Due e vince la Coppa Beppe Knight.

Scrivici