La Tre Golfi di Cippa Lippa Rossa

cippa lippa rossa

“Siamo partiti sul lato destro della linea evitando l’estremità che era occupata dai 50′ e da Gaetana, e la cosa ha pagato perché insieme a loro ci siamo sfilati bene dal gruppo.
Quando il vento è calato del tutto abbiamo cercato di stare più a destra ancora, verso terra, per godere di qualche refolo vagante.

cippa lippa rossa

Con tanta pazienza e un windseeker piccolo, ma efficace, siamo riusciti a fermarci del tutto solo un paio di volte, per pochi minuti, per poi dare A1, e piano piano sfilarci dal golfo con i due Cookson. Quando mi sono voltato indietro ho visto che avevamo fatto il vuoto rispetto al resto della flotta, e ormai eravamo nell’aria definita.
Non abbiamo fatto molte scelte tattiche azzeccate, ahimè, perché il vento ha sempre girato con molto ritardo rispetto alle nostre previsioni, e nella scelta delle vele da imbarcare non ci aspettavamo tanta poppa piena nella salita verso Ponza.

cippa lippa rossa

Ci siamo poi trovati un po’ troppo bassi su Ischia, e bolinare con poca aria e mare corto fino a punta Campanella è stata una sofferenza per tutto l’equipaggio, e per la barca che, peraltro, alla sua prima uscita in regata, si è comportata meglio del previsto, dandoci una bella soddisfazione.

Mi rimarranno impresse le planate verso Ponza, ma ancora di più la bolina sotto i Faraglioni, al buio e con una leggera foschia che rendeva la scena piuttosto inquietante, e fascinosa allo stesso tempo”.

Guido Paolo Gamucci

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